Popcorn | Il design e gli oggetti domestici

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Popcorn | Il design e gli oggetti domestici

Originariamente, le Accademie di Belle Arti avevano solo quattro indirizzi: pittura, scultura, scenografia e decorazione. Poi, a metà Ottocento, arrivò l'industrializzazione, che cambio un po' di cose: tra le tante, ci fu anche la svalutazione degli oggetti di decoro, a causa della loro produzione di massa nelle fabbriche. Non servivano più gli artigiani a modellare il ferro, intagliare il legno e colorare le ceramiche: ora c'erano delle macchine che facevano tutto molto più in fretta e molto più velocemente. Così, i pensatori dell'epoca iniziarono a porsi delle domande sull'effettiva utilità della decorazione. Adolf Loos scrive il trattato “Ornamento e Delitto”, Mies van der Rohe sforna il suo famoso “Less is more”, e molti altri convennero sul fatto che la decorazione, almeno per un po', doveva essere messa da parte per pensare a cose più serie. Infatti, di lì a poco vennero non una ma ben due Guerre Mondiali, Walter Gropius fondò il Bauhaus, le donne iniziarono a portare i pantaloni, e insomma nessuno ci capiva più niente. In quella confusione generale, nessuno si accorse di come il design – termine fino ad allora utilizzato solo nel suo vero senso, ovvero “disegno” – abbia iniziato a prendere sempre più piede, sostituendosi all'antico concetto di decorazione. Il design forniva oggetti quotidiani, utili e semplici, belli proprio per la loro semplicità, così nuova e diversa dagli abituali svolazzi e ghirigori dei secoli prima. I disegni floreali vennero sostituiti da linee geometriche, il legno e i materiali pregiati dalla plastica e dal vetro. Le Accademie si ritrovarono in crisi: dovevano, in qualche modo, stare al passo coi tempi, ma non potevano, in quanto Accademie, eliminare i corsi originari. Così si inventarono la divisione tra Arti Belle e Arti Applicate (divisione della quale vi avevo già accennato), ficcando nella prima categoria le quattro discipline originarie e nella seconda tutte quelle nuove, dimenticando totalmente che anche la decorazione è un'Arte Applicata; non solo, ma fondamentalmente la decorazione svolgeva, una volta, le stesse identiche funzioni dell'odierno design, solo in una maniera diversa, seguendo le mode dei tempi. Così, ci si ritrova oggi a non sapere più bene cosa insegnare esattamente agli studenti dei corsi di decorazione (il mio coordinatore di corso ci confessò, il primissimo giorno di lezione al primo anno, di non sapere lui stesso in cosa consista oggi la decorazione), disciplina ritenuta ormai antiquata e non necessaria, tanto da far scandalizzare gli studenti di pittura se qualcuno definisce i loro quadri decorativi (mentre Klimt, ricordiamolo, di questa sua decoratività ne andava fiero, e Michelangelo fu invitato non a dipingere, ma a decorare la Cappella Sistina). In tutta questa confusione, i designer continuano ad operare indisturbati, protetti da questo titolo che permette loro di fare praticamente qualsiasi cosa. Anche cose che a noi poveri decoratori non sono permesse.
Dunque, cosa combinano oggi i nostri amici designer? È questa la domanda – ovviamente, ironica – alla quale la nuova rubrica di Creazina, Popcorn, ha intenzione di rispondere, fornendovi, ogni secondo venerdì del mese, una carrellata degli oggetti più assurdi, inutili o semplicemente curiosi. E per iniziare, ho deciso di dare un'occhiata a cosa succede nel mondo del design degli oggetti domestici.
 
Iniziamo dunque con il pezzo che ha dato vita a questa rubrica. Infatti, dopo aver visto questo Vitamin C Infusing Shower Head, ho immediatamente pensato che tale invenzione andava assolutamente condivisa con il mondo. Non ho ancora capito bene quale effetto benefico possa avere una doccia di Vitamina C (io me ne starei lì sotto a bocca aperta), ma magari ringiovanisce la pelle, o, chessò, elimina la cellulite.
 
 
Avete mai litigato con i vostri amici/parenti su chi debba prendere il pezzettino di focaccia con la crosta? Io fortunatamente no, perché preferisco i cibi mollicci (si, sono una vecchia, lo so), ma conosco persone pronte a battersi per avere la parte più croccante, magari anche un po' più secca e bruciacchiata. Ecco dunque un'invenzione che metterà tutti d'accordo: All-Edge Pan, una teglia con soli bordi. Cosa non si fa per mantenere la pace tra i propri cari.
 
 
E per i più schizzinosi, non possono mancare le forchette personalizzate. Si chiamano Mr. and Mrs. Wedding Forks, e servono per mangiare la torta nuziale - almeno così dice la descrizione sul sito. Sorgono spontanee due domande: 1) ma le forchette da dolce non avevano solo tre denti? e 2) che senso ha stare talmenti attenti a mangiare ognuno con la propria forchetta, se tanto poi questi Mr. e Mrs. limoneranno selvaggiamente alla fine del pranzo?
 
 
Sempre per la serie "innamorati melensi", ecco a voi un dolcissimo attrezzo per far crescere i vostri cetrioli a forma di cuoricino: Heart Shaped Cucumber Growing Kit. Questo batte persino le formine per i cubetti di ghiaccio a forma di Hello Kitty.
 
 
 
 
E dopo aver mangiato bisogna lavarsi i denti, non ve lo dimenticate! Perché allora non farlo con questo splendido spazzolino Lady Gaga Singing Toothbrush, che non solo vi preserverà da carie e alito cattivo, ma vi allieterà la giornata cantando, alternativamente, "Born this way" e "Teeth"?
 
 
 
La vita odierna, si sa, è piena di stress; dunque meglio rilassarsi il più possibile, persino mentre ci si lava i denti, grazie a questo lavandino zen. Si chiama Aquarium Sink, ed è disponibile in diverse varianti: sabbia bianca o sabbia nera, sostegno in legno o in alluminio, con o senza pesci. Con ovviamente fa molto più effetto, ma vi immaginate dover pulire il proprio lavandino non solo dalle proprie sporcizie, ma anche da quelle dei pesci?! No, no, no.
 
 
 
Comunque, dopo una bella mangiata, ci vuole una passeggiata per digerire, magari in compagnia del proprio cagnolino. Tuttavia, "ci sono situazioni nelle quali la museruola è d'obbligo, ma non per questo deve essere una cosa noiosa!". Quack Muzzle, infatti, trasformerà il vostro fido in una papera - il quale troverà questa cosa spassosissima, ne sono certa. I signori si sono persino presi la briga di inventare diverse misure, colori e forme, per "adattare la museruola alla personalità del vostro cane". Ma che cari!
 
 
 
Restando in tema di animali, ecco una simpaticissima ciotola dell'acqua a forma di WC, il Toilet Water Bowl. A dir poco geniale. Peccato tuttavia per i commenti degli utenti: "Il mio cane, dopo averlo usato, andrebbe dritto in bagno a bere dal WC vero"; "Il mio cane magari lo userebbe anche per berci, ma il mio gatto lo userebbe per pisciarci". Insomma, ci sono ancora dei piccoli bug da sistemare.
 
 
E voi, cosa ne pensate?
 
Writer /// Elena De Luca
Illustrator /// Gareth Arrowsmith
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