Home Sweet Home | Come essere a Casa

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Home Sweet Home | Come essere a Casa

Non so se capita in tutte le città italiane ma a Milano se vaghi lungo i marciapiedi di vie e viali più o meno vicini al centro capita spesso di imbatterti in megastrutture composte da rifiuti ingombranti ammassati l’uno sopra l’altro spesso ancora in ottime condizioni e perfettamente funzionanti. Non so nemmeno se in tutte le città italiane non sia possibile prelevare oggetti dalle discariche, a Milano ad esempio non si può fare. So solamente che in diverse città europee lo smaltimento e la rivalutazione dei rifiuti sono pratiche che funzionano, e come! Sembrava logico, o meglio, necessario che qualcuno provasse almeno in piccolo, a fare qualcosa, ed a proporlo anche tra i milanesi. HOME SWEET HOME è proprio questo, un progetto sviluppato da un collettivo di giovani designer  che vuole dare nuova vita a tutti quegli oggetti che vengono abbandonati, rivalutandoli e ricontestualizzandoli all’interno dello spazio urbano.Un progetto presentato al Fuori Salone di quest’anno in occasione dell’evento “Nil28 in piazza”, che parte dall’attenta osservazione di un quartiere specifico del capoluogo lombardo e che sembra avere grandi ambizioni, leggendo quello che è il loro programma futuro: rivalutare uno spazio all’interno del quartiere, organizzarlo adibendo una zona a “salotto urbano”, luogo di smistamento ordinato ed intelligente dei rifiuti ingombranti e fruibile dai cittadini, connesso ad uno spazio che prende il nome del già esistente Fab.Lab, un laboratorio accessibile a chiunque, che mette a disposizione macchinari per la rivalutazione dei rifiuti o la progettazione personale. La buona volontà c’è, perché non provarci? HOME SWEET HOME, come fossi a casa tua.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Writer / Graphic Designer /// Self Andrea
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