Brunch | Metamorfosi: da bruco a farfalla

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Brunch | Metamorfosi: da bruco a farfalla

Carissimi lettori e lettrici, benvenuti a Brunch, la nuova rubrica nonchè brainstorming collettivo di Creazina! Ogni domenica noi vi forniremo un tema, dopo di che voi avrete sette giorni di tempo per inviarci al nostro indirizzo e-mail le vostre idee, associazioni, interpretazioni, anche le più strambe, quelle del tipo "Ma che ca...?!" - e anzi, forse quelle saranno tra le favorite ad essere pubblicate la domenica dopo, insieme a tante altre, e insieme anche al nuovo tema.
Dunque, che aspettate? Per far parte di Creazina, può bastare un clic! Ecco il tema per la prossima settimana: "E' più forte di me." Quali pensieri scaturisce in voi questa frase? Fatecelo sapere!
Intanto vi mostriamo la selezione dei materiali che ci avete mandato per il tema di questa settimana, che, lo ricordiamo, era "Metamorfosi: da bruco a farfalla". Vediamo un po' cosa hanno partorito le vostre menti geniali:
 
Sergio Caputo - "Metamorfosi", inviata da Simona
 
Quando gli uomini decisero di prender le terre che erano degli spiriti e delle fate, queste si rifugiarono nelle bacche dell’albero chiamato “Palo della freccia”. Le piccole entità mutarono la propria essenza in bruchi per poter riposare fino al giorno del risveglio come farfalle. Cosi in attesa di poter volar via si dice che i bruchi ascoltino chiunque esprima davanti a questi “”fagioli magici”un desideri per realizzarlo. In effetti le farfalle argentate depongono le loro uova nei baccelli dei fagioli per proteggerle fino allo schiudersi. Ed in Messico è tradizione tenere i fagioli in casa sapendo che nel momento in cui il bruco stà per diventare farfalla bisogna prendere su un dito il piccolo animale e, prima di lasciarlo libero, sussurragli il proprio desiderio. Ci penserà lui ad esaudirlo.
Leggenda messicana, trovata da Roberta Feoli.
 
 
Illustrazione a leggenda messicana, di Roberta Feoli.
 
Tame Impala - "Feels like we only go backwards", inviato da Nunziella Salluce
 
Non ho molti ricordi della mia infanzia. Solo piccoli framenti di immagini non molto chiare. Sfocate. Questo è uno dei pochi.
A cinque o sei anni hanno portato me e mia sorella al "Giardino delle Farfalle". Una luce calda, soffusa, illumina una piccola teca di vetro, socchiusa. All'interno varie crisalidi appese una affianco all'altra, in ordine. Solo io mi sono fermata ad osservare. Pian piano svanisce l'immagine di quelle piccole ali blu e viola che spingono con fatica per rompere la crisalide che le contiene. 
Ho visto la nascita di una farfalla.
Oriana, mia zia, alla mia nascita diede a mia madre come regalo da darmi in un futuro, una spilla. Una farfalla, dorata con sfumature verdi. In camera ho un suo disegno, un albero che rappresenta le quattro stagioni. Io sono nata in primavera. Nell'albero nella primavera ha disegnato una farfalla. Blu e viola. E' morta quando avevo tre anni. Non ricordo il suo viso. Solo una sua frase: "Quando vedi volare una farfalla bianca, esprimi un desiderio". Oggi ho vent'anni e quando vedo una farfalla bianca desidero. Ora indosso la collana di mia zia, una farfalla con le ali di varie tonalità del blu. Lei è la mia farfalla. La mia crisalide è ancora nascosta in una venatura del tronco dell'albero del mio giardino segreto. Un giorno uscirò e sarò una farfalla, dalle ali blu e bianche.
La vita di una farfalla può essere di un solo giorno.
Il problema sta nel decidere qual'è il mio giorno.
Di Francesca Calgaro.
 
As Blood Runs Black - "Pouring Reign", inviato da Antonio.
 
 
Di Anna Cannavesi.
 
Foto inviata da Anna Cannavesi.
 
Foto inviata da Anna Canavesi.
 
Ciò che per la crisalide è la fine del mondo, il mondo  chiama farfalla. 
Lao Tze.
 
Foto inviata da Anna Canavesi.
 
Foto inviata da Anna Canavesi.
 
Foto inviata da Anna Canavesi.
 
Camminare, per un bruco, non è semplice. A differenza di ciò che pensa la gente non siamo dotati di reali arti, ma di pseudozampe, in genere cinque paia.
 Nel nostro percorso incontriamo tre o quattro mutamenti di tutto l'apparato prima di trasformarci in farfalle.
Non tutti sanno che però si trasformeranno, avviene fondamentalmente un processo naturale. E' come quando voi umani crescete, non ve ne rendete neanche conto fino a che il tempo non avrà trasformato profondamente il vostro io. E' un automatismo imprescindibile dalle nostre volontà.
E io sto quì a camminare, camminare. Una vita passata a camminare. Poi mangio e per un giorno mi fermo, stante, immobile, quasi privo di vita... per digerire.
 E' una vita del cazzo, come la vostra. Quando raggiungi la bellezza a seconda di che razza sei può durare da uno a tre giorni fino anche a un anno.
Alcuni dei miei amici sono comunque felici per il loro destino. Non è che brami la longevità, anzi, tutt'altro. Ma è una fregatura vivere una vita in un corpo orribile per aspettare di diventare belli e morire due giorni dopo. Che gioco è? Non mi piace! Soprattutto perchè non sono io a scegliere se nascere o meno. Potessi almeno scegliere in cosa reincarnarmi sarebbe interessante, un buon compromesso.
E' una vita del cazzo, come la vostra. Quando raggiungi la bellezza a seconda di che razza sei può durare da uno a tre giorni fino anche a un anno.
Però son sempre le più belle a morire giovani.
Di Chiara Porcheddu.
 
Max Gazzè - "Crisalide", inviato da Assunta Petruzzi.
 
Gregorio Samsa, svegliatosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo. Riposava sulla schiena, dura come una corazza, e sollevando un poco il capo vedeva il suo ventre arcuato, bruno e diviso in tanti segmenti ricurvi, in cima a cui la coperta del letto, vicina a scivolar giù tutta, si manteneva a fatica. Le gambe, numerose e sottili da far pietà, rispetto alla sua corporatura normale, tremolavano senza tregua in un confuso luccichio dinanzi ai suoi occhi.
Tratto da "La Metamorfosi" di Franz Kafka, inviato da Elena.
 
Luciferme - "Farfalle", inviato da Assunta Petruzzi.
 
Crazy Town - "Butterfly", inviato da Assunta Petruzzi.
 
E’ necessario un processo di trasformazione interiore per passare dalla vecchia identità alla nuova con maggiore consapevolezza, meno sofferenza e in tempi più rapidi. E quanto più ci sentiamo disperati, falliti, incapaci... Tanto più siamo vicini al punto di svolta, di ritorno e tanto più facile sarà la scelta di abbandonarci al richiamo dello Spirito. Abbiamo da perdere soltanto la nostra sofferenza!
Tratto da "Dalla Crisalide Alla Farfalla", inviato da Assunta Petruzzi.
 
Di Cla Mistero, inviato da Assunta Petruzzi.
 
Si sa che la fiamma del crudele Amore, quando è ancora tenue, col suo primo calore procura piacere, ma poi, alimentata dalla consuetudine, divampa in un incendio incontrollabile e divora completamente gli uomini.
Tratto da "Le Metamorfosi" di Lucio Apuleio, inviato da Simona.
 
Di Maurits Cornelis Escher, inviato da Scuola Internazionaled i Grafica di Venezia.
 
Inviato da Assunta Petruzzi.
 
Inviato da Assunta Petruzzi.
 
Inviato da Assunta Petruzzi.
 
Inviato da Assunta Petruzzi.
 
Si dice che il minimo battito d'ali sia in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo.
Tratto dal film The Butterfly Effect.
 
David Carson - "Do not be satisfied", inviato da Nunziella Salluce.
 
Writer /// Elena De Luca
Illustrator /// Marco Sgammotta
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