Stay tuned! | Editoriale Cream #4

on
0

Stay tuned! | Editoriale Cream #4

Mentre cerco di riempire il bianco foglio, che, impietoso, non solo non mi aiuta riempiendosi da solo (lo giuro, qualche volta lo fa, anche se forse è più merito dell'alcool, dovrò verificare, non ne sono sicurissima), ma mi irrita ulteriormente con quella cazzo di barretta verticale nera – avete presente?, quella alla fine dell'ultima parola scritta, per intenderci – che lampeggia ad intermittenza con la stessa fastidiosità del ticchettio di un orologio, e sempre come un orologio mi ricorda del tempo che sto sprecando, stando qui seduta davanti a uno schermo bianco, scrivendo un paio di frasi, cancellandole, riscrivendole, ricancellandole, lasciandolo scorrere – il tempo – senza che non riesca a scrivere nulla, il classico blocco dello scrittore, direte voi, ma a me non me ne frega nulla di come si chiama, fatto sta che io ce l'ho e non riesco a scrivere, così passo i minuti guardando quella cazzo di barretta nera intermittente, e conto le volte che si accende e si spegne, come si contavano da bambini i passi, o le macchine fuori dal finestrino dell'autobus, o qualsiasi altra cosa, beh, io conto le volte che si accende e si spegne la barretta, e ciò non favorisce di certo la concentrazione, unoduetrequattrocinque, che mestiere crudele, quello dei creativi!, dover essere sempre e per forza creativo, anche quando l'unica cosa che vorresti fare è stare a faccia in giù sul divano e dormire, e invece no, invece hai un foglio bianco che ti guarda impietoso – e se avesse delle sopracciglia sono sicura che sarebbero aggrottate – e una cazzo di barretta verticale nera che lampeggia, e mentre cerco di affrontarli entrambi, foglio e barretta, ecco che lo sguardo vola giusto per un secondo in alto a destra dello schermo, dove, tra il mio nome a destra e il livello della batteria a sinistra, c'è la data di oggi: lun 14 gennaio.
Quattordici gennaio. Abbiamo abbandonato il 2012 già da quattordici giorni, e ci siamo già immersi con testa e corpo nel 2013, anno un po' sperato e un po' temuto, anno che “chissà se verrà mai”, visto tutta quella preoccupazione – inutile – nata per via dei Maya. Ma non voglio riaprire una discussione trita e ritrita, dunque torniamo a noi.
Dicevo: il quattordici gennaio. Una piccola illuminazione, questa, che mi ha dato come una scrollata, che chissà per quale strano meccanismo della nostra mente mi ha sbloccato tutti i blocchi e mi ha fatto perdere interesse nel cuscino del mio divano. E anche la barretta nera, una volta che ho iniziato a riempire il foglio, ha smesso di sembrare così cattiva.
Creazina torna, cari amici lettori, dopo una prolungata ma ben meritata vacanza, e siamo carichissimi come non mai, pronti per nuove avventure, nuove esperienze, nuovi viaggi, nuove proposte da parte di multimiliardari (multimiliardari, dove siete?). Non perdetevi i nostri prossimi appuntamenti, le nostre interviste con gli artisti emergenti più bravi, gli eventi più fighi e le novità più interessanti!
Stay tuned on www.creazina.it!
 
Writer /// Elena De Luca
Illustrator /// Giulio Rossi
 
Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (2 voti)