Quadrophenia | A MODern World

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Quadrophenia | A MODern World

Siete degli appassionati della cultura brit anni '60, nell'armadio avete un cassetto solo per le polo, il parka è un indumento base del vostro abbigliamento e sul comò sfoggia un giradischi che riproduce a loop vinili dei The Who? Allora la mostra “Quadrophenia: a MODern world” organizzata dalla Galleria Ono Arte Contemporanea di Bologna fa per voi. Al numero 10 di via Santa Margherita, in un locale che è allo stesso tempo galleria d'arte, conceptual store e lounge bar sfoggiano ben 80 foto di uno dei movimenti culturali e stilistici più seguiti del XX secolo. I Mod, abbreviazione di Modernist, furono i protagonisti di una subcultura popolare e irriverente, tendente a tutto ciò che era nuovo e insolito per l'epoca. Tra scooter, droghe, musica black e una cura maniacale del proprio look, i Mod hanno influenzato la scena culturale a tal punto che ancora oggi ne stiamo vivendo la cosiddetta terza ondata. La Ono continua, dopo mostre sulla cultura Punk, sul 1969 e su Andy Warhol, a regalarci interessanti approfondimenti su quei momenti storici dei quali siamo figli. Qualche anticipazione sulle prossime esposizioni? “Punteremo sul cinema,” mi spiega uno dei proprietari, sistemando il lettore per la proiezione del film “Quadrophenia”. “E parleremo del passaggio alla cultura New Wave.” Detto questo, preme Play, lasciandomi da sola con lo strettissimo slang londinese di Jimmy, e catapultandomi in un'atmosfera che oggi descriveremmo irresistibilmente vintage.
 
 
 
 
 
 
 
Writer /// Yelena Mitrjushkina
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